Speriamo che Beretta non sia il “colpo” di mercato per l’attacco…

Speriamo che Beretta non sia il “colpo” di mercato per l’attacco…

Sono passati 13 giorni dall’inizio del mercato invernale, ne mancano solo 18 al termine dello stesso e la societa’ rossonera con Canonico e Sapio in prima linea  sta facendo un enorme fatica a portare nello spogliatoio di Fabio Gallo quei calciatori funzionali che servirebbero per alzare, anche se di poco, il livello di questa squadra. Sono stati ingaggiati due centrali di difesa, Kontek e Rutjes, mentre hanno lasciato Foggia Malomo, direzione Triestina,  Chierico tornato al Genoa e girato al Piacenza dai liguri ed infine D’Ursi finito al Crotone via Napoli,
Per il nome dell’attaccante, un tassello importante per il gioco di questa squadra, abbiamo sentito e letto nomi di alcune trattative fantasiose da qualcuno  che paventava addirittura il ritorno di Alexis Ferrante che mai potra’ cambiare casacca in questa stagione perche’ ha gia’giocato con due squadre, Ternana e Cesena e  poi anche il nome di Michele Marconi( 33 anni) attaccante del Sudtirol che gioca in serie B e che ha un contratto di 300.000 euro, somma che Canonico con volle spendere in estate per riscattare proprio Ferrante dalla Ternana. Nelle ultime  ore pero’ sembra quasi concluso l’arrivo in maglia rossonera di Giacomo Beretta, per lui un ritorno a Foggia, 31 anni attualmente al Cittadella, dove ha collezionato in 19 partite 6 da titolare e 5 ingressi per un totale di 542 minuti giocati e 1 gol. All’attacante Varesino un contratto fino al 2025. Abbiamo anche dovuto ascoltare  le solite sciocchezze che un calciatore e’ infortunato quando si sa che deve essere ceduto. Malomo e D’Ursi, infatti,  appena raggiunte le loro nuove squadre sono scesi in campo regolarmente in barba ai loro “presunti” infortuni.
Alla luce di tutta questa insolita situazione ed in attesa che accada finalmente e velocemente qualcosa di piu’ concreto sul fronte del mercato di riparazione, ci si prepara da sabato 14 gennaio a domenica  5 febbraio a cinque partite di fuoco, delicate ed importanti per la classifica e il futuro di questa stagione, con in mezzo la semifinale d’andata di coppa di lega contro la Juventus Nex Gen di mercoledi’prossimo 18 gennaio allo stadio Zaccheria.
Intanto si comincia domani in casa della Virtus Francavilla che non attraversa un buon periodo ma proprio per questo i rossoneri dovranno fare molta attenzione se vorranno da subito recuperare quei punti persi in casa contro l’AZ Picerno e i punti che li separano dal quarto. Arriveranno  dal campo e dal mercato le buone notizie per Gallo? Non lo sappiamo ma lo speriamo, perche’ se e’ vero che ad oggi il Foggia ha la stessa posizione della scorsa stagione , a questa squadra servirebbe subito un portiere affidabile, un centrocampista di qualita’ che sappia verticalizzare e saltare l’uomo e soprattutto un vero attaccante da doppia cifra che finalizzi in rete le azioni e i cross che durante le partite la squadra riesce a confezionare. Nell’attesa, massima concentrazione sulla gara al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, una partita che il Foggia non puo’ sbagliare e che dovra’ affrontare come le ultime due trasferte di Torre del Greco e Latina dove si e’ vista una squadra attenta e cinica che senza grossi errori e senza strafare ha portato a casa l’intera posta in palio.  Sara’ importante fare punti per poter affrontare poi la partita di mercoledi’ con una autostima ritrovata e consapevoli che l’eventuale passaggio finale del turno aprirebbe scenari non preventivati ma sicuramente ben accettati da tutto il popolo rossonero che aspira a traguardi prestigiosi e soprattutto a lasciare quanto prima questa categoria che resta molto stretta per una squadra e una Citta’dalle tradizioni calcistiche  ultracentenarie e che ha tanta voglia di ritornare a giocare in stadi degni della storia e del blasone dei “Satanelli”.

Redazione