Foggia, non camminerai mai solo…

Foggia, non camminerai mai solo…

Nel 2023 un solo slogan il Foggia “You’il Never Walk Alone – Non camminerai mai solo”

L’inno della curva Kop dei tifosi del Liverpool siamo certi che sara’ il filo conduttore del 2023 per il Calcio Foggia 1920. Sappiamo tutti che i Presidenti, i calciatori, gli allenatori; i direttori sportivi, i dirigenti passano ma i colori rossoneri del Foggia e la loro centenaria e blasonata storia resteranno sempre scritte in maniera indelebile senza che  nessuno potra’ mai cancellarle nemmeno chi, solo di passaggio dalle nostre parti, ha affermato tempo fa  che  in questa Citta’ per il calcio si vive di ricordi. Il Foggia e’ opportuno ricordarlo,  ha disputato 11 campionati di serie A e ha avuto Presidenti e dirigenti di grande spessore e capacita’ manageriali.

L’attuale vertice societario ha commesso diversi errori.

Prima di tutto nell’empatia mai sbocciata con la maggior parte della Citta’, poi con la stampa, almeno una parte, e per finire in bellezza il progetto iniziato con Zeman e Pavone, la cosa piu’ importante del 2022 che e’ stato interrotto bruscamente  per farci  ritrovare  con 4 direttori sportivi e 3 allenatori che si sono avvicendati in pochi mesi alla corte del Foggia, per non parlare dei tanti nomi semi sconosciuti che si sono alternati nei ruoli societari.

I programmi? Fino ad ora sembrano solo promesse e proclami che al momento non trovano risposte, molta superficialita’ e approssimazione che la societa’ ha dimostrato di possedere. Un progetto e un anno quello della scorsa stagione che, speriamo, non vengano gettati alle ortiche. L’inizio di questo campionato? Un fallimento totale almeno fino all’era Boscaglia con una campagna acquisti evidentemente non adatta all’allenatore.

Da questo movimentato periodo emerge l’unica figura seria che ha dimostrato di avere, lui si, bravura, umilta’ e  idee chiare,  Fabio Gallo ( ma aggiungerei anche Matteo Lauriola per il tempo in cui ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo) L’attuale allenatore rossonero ha compiuto un miracolo calcistico facendo uscire la squadra da una depressione sia tecnico-tattica che atletica portandola dal penultimo posto di ottobre al sesto posto di dicembre, se non e’ un miracolo questo.

Adesso dopo la roboante vittoria di Latina che ha chiuso il vecchio anno, il 2023 inizia sabato prossimo con la gara casalinga contro l’AZ Picerno e il Foggia  si trova ad affrontare questa partita, dopo la sosta per le festivita’, paradossalmente e meritatamente a soli tre punti dal quarto posto della Juve Stabia e a nove punti da quel Pescara che allo Zaccheria ci ha dato una sonora lezione ma che ora non sembra piu’ cosi’ irraggiungibile. Cosa potra’ portarci il nuovo anno? Ci sono due possibili obiettivi, i play off nella migliore posizione di classifica  possibile e la vittoria nella coppa Italia di Lega che aprirebbe scenari interessanti. Ma come cercare di raggiungere uno di questi traguardi o anche tutti e due? Prima di tutto aprendo il portafoglio da parte della proprieta’, ma non per gettare fumo negli occhi, bensi’ mettendo a disposizione del tecnico di Bollate quei calciatori che effettivamente possono far fare un salto di qualita’ a tutta la squadra. Questo si aspettano i tifosi e tutti gli addetti ai lavori. Signori, questa e’ Foggia, una piazza calcistica dal blasone ultra centenario che sa ben distinguere la “pochezza” dalla “grandezza”.

Il 2023 tutti sperano possa essere  l’anno del riscatto e della ritrovata  vena che potrebbe portare il Calcio Foggia 1920 a raggiungere finalmente traguardi insperati. E altresi’ vero, per essere realisti e concreti fino in fondo, che con la situazione del momento a livello societario non abbiamo grandi aspettative e molte speranze, anche se  nel calcio esiste l’imponderabile e potrebbe essere proprio il terreno di gioco a dare quelle soddisfazioni che non potremo ricevere dai vertici di via Gramsci. Il nostro augurio e’ che siano i calciatori e l’allenatore a fare  l’impossibile per farci ricredere.

Una cosa pero’ resta incontrovertibile e nessuno potra’ mai metterla in discussione  questa squadra, la “nostra squadra”, fino alla fine….. “Non camminera’ mai sola”

 

Bruno Arcano

Redazione