Il Foggia stona la settima contro il Cerignola. Il Cerignola espugna lo Zaccheria (2-3)

Pomeriggio di calcio anomalo allo Zaccheria dove si e’ giocato un derby a porte chiuse senza tifosi sugli spalti e l’Audace Cerignola “punisce ” un Foggia bello e convincente per sessanta minuti ma poi inaspettatamente decide di uscire dalla partita e permette ai cugini ofantini di ribaltare il risultato e portare a casa una vittoria tutto sommato meritata.
La spiegazione di questa sconfitta si racchiude nella mossa tattica adottata da Michele Pazienza il quale ha avuto il coraggio dopo il 2 a 0 dei rossoneri di schierarsi con un 4-3-3 che ha destabilizzato i piani della squadra di Gallo e ha permesso ai gialloverdi di ribaltare il risultato fino al 2 a 3 finale.
Il Foggia ha iniziato a giocare e ad inanellare azioni su azioni che nel primo tempo lasciavano presagire sia dopo il primo gol che dopo il raddoppio ad inizio ripresa ad una vittoria senza se e senza ma, pero’ si sa che  il calcio non e’ una scienza esatta ed esiste l’impoderabile che puntualmente si e’ verificato permettendo al Cerignola di conquistare la prima vittoria della sua storia  cin casa del blasonato Foggia.
Non cambia nulla nella rincorsa iniziata sei partite fa perche’ comunque il Foggia e’ sempre nella griglia dei play off, pero si sarebbe potuto fare un bel salto in classifica ma  purtroppo cosi’ non e’ stato.
Possiamo affermare pero’ con assoluta certezza, in questa realta’ oggettiva e incontrovertibile del momento, che il lavoro fino ad ora svolto  e’ stato decisivo per il cambio di rotta,   ovviamente  potranno arrivare altri momenti di criticita’ e sarebbe anche normale in un torneo cosi’ lungo e complicato come quello di Lega Pro ma ormai il gruppo ha capito che per giocarsi un posto al sole deve essere fortemente  consapevole dei suoi valori tecnici e comportamentali tali che anche una sbandata come quella di ieri deve essere velocemente  assorbita, metabolizzata e superata grazie alla consapevolezza di quando di buono fatto fino ad ora.
Adesso pero’si volta pagina e si inizia a pensare al Monterosi Tuscia, una squadra da prendere con le pinze, batterla per recuperare i punti persi ieri e riprendere la serie di risultati positivi appena interrotta.

Bruno Arcano