Il Foggia non vuole più fermarsi. Passa il turno anche in Coppa in casa della Juve Stabia

Avete presente un ciclista a cento metri dallo striscione di arrivo che parte in volata per raggiungere il traguardo? Ecco il Foggia di oggi somiglia molto a quel ciclista, anzi  di piu’, all’indomani della qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, un risultato raggiunto in casa di quella Juve Stabia, dopo 120 minuti e i rigori, di dominio tecno-tattico,   che avremmo gia’ dovuto e potuto battere il 19 ottobre scorso se solo non avessimo giocato in inferiorita’ numerica  per un tempo intero.
Il Foggia prende tutto. Gallo lo aveva detto alla vigilia di questo turno di Coppa Italia, di non voler lasciare nulla e siamo tutti d’accordo con la sua filosofia che ovviamente ha pagato, soprattutto se si ha la determinazione e la voglia di voler vincere.
Questo ai calciatori del Foggia, sia chi ha giocato fino ad ora ma anche chi e’ sceso in campo ieri al “Menti” e non lo aveva potuto ancora dimostrare, se non in poche apparizioni sporadiche, deve essergli entrato bene nella testa   guardando la partita di ieri sera e siamo sicuri  che il tecnico Fabio Gallo sara’ ancora piu’ determinato nel  continuare a disegnare il giusto vestito su misura addosso a questa squadra. E ora sotto a chi tocca.
Lunedi’ sera la kermesse con l’Avellino potra’ darci il definitivo, chiaro e tanto atteso cambio di identita’ di questo Foggia, balbuziente all’ inzio della  stagione ma molto risoluto e convinto dei propri mezzi oggi, alla luce di quest’altro ottimo risultato raggiunto.

Bruno Arcano

 

(Foto: Calciofoggia1920)