Foggia col freno a mano tirato

Due punti persi e un punto guadagnato?
A questa domanda il tecnico Roberto Boscaglia ha risposto senza indugio che quello di ieri a Potenza per il Foggia e’ stato un punto guadagnato e alla luce di quello che si e’ visto in campo ci sentiamo di dargli ragione. Se il primo tempo ha evidenziato ancora tutte le negativita’ che in questo momento si vedono  nel gioco e nei risultati dei rossoneri, nella ripresa cosi’ come era capitato contro la Virtus Francavilla c’e’ stata una evoluzione positiva che ha permesso al Foggia di pareggiare e forse di meritare anche di vincere. Ma siamo d’accordo con Boscaglia se non fosse altro per il fatto oggettivo che a pochi minuti dalla fine della gara dopo  un gol annullato al Foggia, il Potenza ha ottenuto un rigore che poteva decretare una sconfitta e che il bravo Nobile ha parato per buona pace dei satanelli e del risultato.
Ma questo Foggia tanto osannato e dalle parole roboanti del suo Presidente, se  dopo quattro giornate con soli quattro punti in classifica, a otto punti dal Crotone capolista ci sara’ pure un motivo e sabato è chiamato ad una prova difficile contro il Pescara che potrebbe  determinare il vero volto che la squadra vorrà e dovrà avere in questo torneo.
Non parliamo di gara decisiva, si intende, ma gli abruzzesi sono il primo vero banco di prova per saggiare le velleita’ dei satanelli, che sicuramente hanno iniziato un nuovo progetto e  hanno cambiato 18 giocatori rispetto allo scorso anno, ma le aspettative erano e rimangono ben altre.
Il secondo tempo con la Virtus  e  quello di domenica con il Potenza ci lasciano ben sperare , anche se la metamorfosi del cambiamento è arrivata con la crescita di  alcune pedine in chiave tecnica, pur lasciando inalterato il 4-2-3-1 tanto caro al tecnico di Gela e in campo si e’ visto un Foggia che ha giocato da squadra con una idea di gioco dimostrando di voler  a tutti i costi vincere la partita. Ecco, la tecnica e la determinazione sono stati la chiave per  recuperare  il risultato contro i Lucani, adesso ci vuole una buona condizione fisica, che è apparsa ancora approssimativa e l’attuazione di schemi di gioco che coinvolgano tutti i reparti.
Sabato arriva allo Zaccheria il Pescara e sicuramente sara’ determinante la gara  per capire  se questa squadra potra’ competere per le zone alte della classifica oppure essere relegata a fare da comparsa in questo difficile e complicato campionato appena iniziato.

Bruno Arcano