Tenetevi forte…si parte. Di Bruno Arcano

“ L’inizio e’ la parte piu’ importante del lavoro”, questo lo affermava Platone , ma calza a pennello con  il campionato del Calcio Foggia 1920 . Potrebbe essere l’anno buono dopo la caduta in serie D e due onorevoli campionati di Lega Pro, per tornare almeno in serie B , minimo traguardo per una squadra “centenaria” e “blasonata” con undici campionati de serie A alle spalle come i satanelli rossoneri. La Societa’ con in testa il Presidente Nicola Canonico e il DS Belviso ha fatto uno sforzo economico importante per costruire una rosa che puo’ e deve tenere testa al campionato e cercare di portare a casa la vittoria finale, quasi 4000 abbonati, un lusso per questa categoria, che fino ad ora hanno creduto a questi sforzi e saranno, oltre a tanti altri, fondamentali per sostenere la squadra verso il lungo e tortuoso cammino del campionato.

E’ vero  ci sono stati calciatori dello scorso anno che non sono rimasti, per loro scelta o perche’ ceduti, ma ne sono  arrivati altri  esperti e di categoria che sapranno competere sul campo per mettersi sullo stesso livello di quelle tre-quattro squadre che come il Foggia ambiscono ad ottenere la promozione finale. Tra questi nuovi arrivi c’e’ anche l’attaccante piu’ prolifico tra tutte le categorie dalla serie A alla sedie D, l’Albanese Dardan Vuthaj, 37 gol in 41 partite lo scorso anno con il Novara di Marchionni.

La squadra e’ stata affidata ad un tecnico, Roberto Boscaglia, il quale conosce bene la categoria , che ha gia’ vinto  campionati e che ha un sistema di gioco il 4-2-3-1  duttile e camaleontico, cioe’ in grado di cambiare pelle durante le partite, anche in virtu’ delle varie situazione che si venissero a creare  e degli avversari in campo, propenso all’attacco ma con una copertura difensiva  eterogenea  importante e collaudata,  e questo sara’ sicuramente il mantra del tecnico di Gela se vorra’ raggiungere certi risultati. Infatti i campionati non  si vincono solo segnando molte reti ma anche e soprattutto subendone il minor numero possibile.

Domenica la partita contro il Latina , prima di questo campionato, ci dira’ se il  Foggia avra’ iniziato con il piede giusto la nuova annata che potrebbe portare un traguardo assai ambito da queste parti e che farebbe ritornare anche un po’ di entusiasmo ad una Citta’ spesso bistrattata e sulle pagine di cronaca nera, oltre che ultima nelle varie classifiche della qualita’ della vita.

Ma esistono classifiche e classifiche quindi almeno in quella del campionato di Lega Pro i satanelli vorranno dimostrare di poter essere primi e puntare alla vittoria finale. Il tempo dei proclami e delle chiacchiere e’ terminato, da domenica si fa sul serio e sono certo che  il Foggia ha tutte le carte in regola per poterlo dimostrare.

Bruno Arcano