Si volta pagina. Inizia una nuova stagione.

La frase di Baddy Amaral  “Non hai coraggio se non hai paura”  calza a pennello per  Nicola Canonico che certamente in alcuni frangenti della   stagione appena conclusa avra’ avuto paura di non poter continuare la sua avventura alla guida del sodalizio rossonero e che questo lo abbia fatto riflettere molto attentamente su come gestire il futuro alla guida del Calcio Foggia 1920.

Molti sono stati gli avvenimenti che fuori dal rettangolo di gioco hanno caratterizzato la stagione 2021-2022. Troppi contrasti con l’area tecnica, troppe ingerenze, troppe diatribe societarie, insomma ,una stagione che ha fatto del profilo del maggior azionista una figura piu’ odiata che amata.

Ma la stagione che sta per cominciare deve aver cambiato diametralmente l’ordine delle cose. Iniziando dalla comunicazione che e’ sembrata piu’ aperta e meno esasperata.

Canonico deve aver compreso che Foggia e’ una piazza Blasonata, Centenaria e con undici campionati di serie A alle spalle,

A Foggia si sono alternati Presidenti dello spessore di Don Mimi’ Rosa Rosa, del Comm. Antonio Fesce,  di Pasquale Casillo per citarne solo alcuni, Essere alla guida societaria  dei Satanelli comporta un certo tipo di atteggiamento e di comportamento  che risulti sempre all’altezza del ruolo che si occupa.

La pagina del ritorno di Pavone e Zeman ormai si e’ chiusa e bisogna pensare a quello che questa stagione ci riservera’ dal 21 agosto in avanti,

Il Foggia, Presidente Nicola Canonico, non e’ un sodalizio che puo’ rimanere a lungo in Lega Pro, deve puntare in alto e il raggiungimento della serie B, deve essere l’obiettivo primario ai nastri di partenza della stagione 2022-2023.

Dopo aver scelto un allenatore come Boscaglia  esperto della categoria che ha gia’ vinto campionati e anche con esperienza nella serie cadetta , adesso bisognera’ mettergli a disposizione una squadra competitiva  con calciatori di qualita’ da integrare con quelli gia’ in rosa, tutti che siano abituati a vincere. L’allenatore di Gela  si e’ preso una bella responsabilita’, pero’ se ha accettato di venire  a Foggia e di sapere da subito che rimarra’solo se arriva nelle prime tre posizioni vuol dire che il programma e’ di prima fascia,

Mi permatta di dirle dalle pagine di questa testata giornalistica che se Ella ha veramente deciso di cambiare il suo atteggiamento e il suo modo di rapportarsi con la piazza ed anche con la stampa, riuscira’ sicuramente a far breccia in tutti i  tifosi Foggiani che sapranno certamente ricambiare il suo nuovo modo di approcciarsi di questa sua seconda stagione foggiana, Se ne accorgera’ dai risultati degli abbonamenti se continuera’ a portare nella nostra squadra calciatori motivati, esperti e con la voglia di onorare la maglia rossonera che indosseranno., Sicuramente  potra’, con il suo staff e con la squadra raggiungere i risultati del suo e del nostro  progetto.

Anche io che non ho mai perso l’occasione lo scorso anno di criticarla anche ferocemente,  ho deciso di depositare l’ascia di guerra e di sostenerla in questa stagione, infatti Le riconosco dopo la paura di avere molto  coraggio.

Il coraggio di aver defenestrato due Icone come Pavone e Zeman che hanno fatto la storia del calcio a  Foggia, Adesso si volta pagina e si comincia tra due mesi un nuovo campionato che deve e dico deve acere il Calcio Foggia 1920 come protagonista .

Ad Majora Presidente Nicola Canonico faccia ricredere tutti coloro che lo scorso hanno non le hanno dato molto credito, compreso il sottoscritto.

Bruno Arcano