Battuta la Turris (1-2) gia’ si pensa al Latina per riscattare la sconfitta dell’andata

Battuta la Turris (1-2) gia’ si pensa al Latina per riscattare la sconfitta dell’andata

Parliamoci chiaro, la vittoria di ieri del Foggia contro la Turris va ascritta sicuramente alla bravura di Fabio Gallo che ha dimostrato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere un allenatore di grande qualita’ e bravura non solo a saper preparare le partite prima che iniziano ma soprattutto di saperle leggere durante le stesse. Bravi anche i calciatori rossoneri che hanno ormai recepito i concetti e quello che chiede il loro allenatore applicandoli con determinazione, continuita’ e precisione sul campo anche in virtu’ della ritrovata autostima e capacita’ di credere fortemente nelle proprie qualita’ che  Gallo ha saputo imprimere  nella loro mente.
La partita? Fatta eccezione per la solita atavica distrazione difensiva che ha permesso di pareggiare a Maniero, colui che quando vede i colori rossoneri segna sempre, la partita e’ sempre stata sotto il controllo del Foggia che l’ha meritatamente vinta ed ora, dopo la fine del girone d’andata, si appresta a giocare venerdi’ prossimo a Latina la prima del girone di ritorno che coincide con l’ultima gara prima della sosta per le festivita’ e dell’apertura ufficiale del mercato di riparazione.
Gia’ proprio il mercato. Cosa deve attendersi il popolo rossonero da questa finestra invernale che sta per aprirsi per fare entrare, speriamo, un po’ di “aria nuova” e per far fare  al Foggia quel salto in avanti e scalare la classifica fino a raggiungere l’unico posto ancora disponibile, il quarto, per non far diventare la stagione un parziale fallimento?
E’ pur vero che la squadra del Foggia ha ancora la possibilita’ di raggiungere un traguardo prestigioso, la finale o addirittura la vittoria della coppa Italia di Lega Pro, che potrebbe dare ai satanelli il visto, se dovesse accadere, per la qualificazione diretta ai quarti di finale dei play off nazionali.
Ma come abbiamo piu’ volte sottolineato, questa squadra necessita di essere ridisegnata in tutti e tre i reparti, il nuovo direttore sportivo con la proprieta’ dovranno cercare di implementare l’attuale gruppo almeno con tre calciatori di spessore, un difensore centrale, un centrocampista di qualita’ che sappia saltare l’avversario e soprattutto un attaccante con caratteristiche realizzative che al momento i calciatori che giocano in quel ruolo non hanno, sara’ necessario anche cedere quegli elementi che non rientrano nei piani attuali del Foggia e che incidono pesantemente sulla voce “monte ingaggi” nel bilancio della societa’.

Non sara’ facile, perche’ a gennaio come a luglio riuscire a prendere giocatori che possono fare la differenza e’ molto difficile e complicato perche’ o non sono disposti, se non giocano nelle loro squadre di serie B, a scendere di categoria o sono sotto contratto  con le loro societa’che non vogliono privarsene oppure un aspetto non secondario, costano troppo. Speriamo vivamente che i vertici societari questa volta non commettano errori come quelli commessi in estate altrimenti l’ideale sarebbe continuare ad andare  avanti con la rosa attuale invece che spendere risorse economiche inutili che non andrebbero a migliorare l’assetto e gli equilibri della squadra  per poi ritrovarsi al termine della stagione nella stessa condizione del momento o magari ancora peggio con una classifica che non rispecchi le minime aspettative che una squadra come il Foggia ha il diritto e il dovere di avere ma soprattutto di raggiungere.

Bruno Arcano

Redazione