Foggia baby dura 45 minuti, poi crolla. Vittoria del Catanzaro (0-2) ed espulsione per Fumagalli.

Momento di raccoglimento prima della gara e lutto al braccio per il Foggia. Il dolore che ha colpito Gianni Di Carlo, persona sempre vicina al Foggia (come socio e come sponsor), per la scomparsa del figlio Salvatore morto in un incidente stradale insieme ad un amico di San Severo, Antonio Iorio.

Foggia ridimensionato dalle assenze che però riesce a tenere testa al Catanzaro per tutto il primo tempo fallendo anche in paio di ghiotte occasioni da rete. Pesa l’espulsione di Fumagalli che sarà assente mercoledì prossimo nella sfida con l’Avellino.

La cronaca. Il Foggia parte bene gestendo la gara dal primo minuto con un buon ritmo ed una prima palla pericolosa con Balde dopo 2 minuti di gioco. 17′ Risolo si trova a tu per tu con Fumagalli che mantiene la posizione e para. 19′ Rossoneri vicini al vantaggio con Balde ssevito bene da Kalombo, sulla respinta del portiere di Jenno fallisce l’occasione. 22′ Ancora Di Jenno al tiro su nell’inserimento di Balde. Il portiere para in due tempi. 24′ Di Massimo penetra nelle maglie difensive del Foggia ma Galeotafiore recupera. 35′ Kalombo mette al centro, palla che attraversa tutta l’area di rigore con Di Jenno in ritardo sul secondo palo.

La ripresa si apre con il tiro di Garofalo al 50′. 53′ Galeotafiore salva il risultato dopo che Risolo ha avuto sui piedi la palla del vantaggio. 56′ Catanzaro ancora pericoloso con una punizione che scheggia la traversa. 74′ Di Massimo porta in vantaggio il Catanzaro che deve solo appoggiare in rete ad un passo dalla porta. 78′ Fumagalli va in presa aerea ma finisce per lasciate il pallone sulla testa di Evacuo che viene trattenuto dallo stesso portiere. Rigore assegnato dall’arbitro d cartellino rosso per Fumagalli. Batte Carlini che segna. Partita chiusa. 88′ Conclusione di Rocca e palla in calcio d’angolo. Proteste per un tycoon unbraccio in area calabrese.