Nessun colpo a “salve” tra Iaccarrino e Landella family. Ancora una volta a subirne le conseguenze è l’immagine della città

In tutte le sue attività il primo cittadino, essendo appunto “il primo dei cittadini”, ha un obblogo sociale e morale nei confronti della città: onorare difendere l’immagine di questa comunità. L’episodio del presidente del consiglio comunale di Foggia Leonardo Iaccarrino che spara sul balcone di casa insieme al proprio figlio colpi a salve non offre un’immagine gradevole di questa città agli occhi dell’Italia intera. Ma, come sottolinea in un video pubblicato sui social da Iaccarrino, Landella non è da meno. Iaccarrino attacca Landella menzionando il suocero, risponde Micaela Di donna, cognata del sindaco. Botta e risposta al vetriolo che inaridisce ancora di più questa realtà già denigrata dalla delinquenza, dalla mafia. Chi ha torto? Chi ha ragione? Iaccarrino chiede scusa ed annuncia le dimissioni. Poi ci ripensa e ritira la sua decisione perché non si sente di aver fatto qualcosa peggiore della gestione amministrativa di Landella. Della serie “se devo dimettermi io lo deve fare anche Landella”. E siamo solo al primo tempo di una vicenda che ha connotati personali piuttosto che politici, sembra…