Foggia da vertigini. 4 reti alla Paganese. Ed ora è lecito sognare

Una squadra in crescita, sotto il profilo degli schemi e della fluidità del gioco. Il Foggia dimostra di esserci, di aver imparato dagli errori del passato e di voler dire la sua in questo campionato. Quello che fino a qualche settimana fa era un problema, l’attacco, ora è un punto di forza. Foggia segna e fa segnare i suoi attaccanti. La doppietta di D’Andrea evidenzia che il ragazzo si è sbloccato ma ancora di piu che funziona il gioco messo in pratica da una squadra costruita di fretta e senza il suo attuale allenatore. Oggi Marchionni e tutto il gruppo di giocatori sono coscienti che fare bene con il Foggia significa avere un futuro. Fraseggi corti, triangolazioni a memoria, finalizzazioni eleganti. Curcio e Rocca dettano i ritmi, ma oggi è tutta la squadra a meritarsi un giudizio “ottimo”.

La cronaca. 4’Foggia subito in vantaggio con D’Andrea. 27′ Raddoppio sempre con D’Andrea servito splendidamente da Curcio. Rete da manuale. 36′ Paganese che prova a creare pericoli in area rossonera con Vermicino che non riesce ad agganciare bene il pallone davanti a Fumagalli. 43′ Schiavino riduce le distanze concludendo a rete approfittando di una deviazione in area che lo mette a tu per tu con il portiere rossonero. Nella ripresa il Foggia torna in cattedra. Al 51′ uno strabiliante Rocca semina avversari e lancia D’Andrea che ha la possibilità di fare la tripletta ma fallisce. Palla che finisce dalle parti di Curcio che spedisce in rete. 70′ Azione travolgente del Foggia sulla sinistra, palla verso il centro, Rocca spizzica di testa infilando la porta. Al Foggia non resta che gestire la gara fino al triplice finale portando a casa meritwtamente i tre punti e proponendosi come squadra piu in forma del campionato.