Incendiata porta di casa del calciatore Gentile. Follia a Foggia

Doveva essere una serata come tante altre, in casa con la famiglia. Ed invece, l’assurdo atto incendiario intorno all’una di notte alla porta di casa del calciatore del Foggia Federico Gentile, uno dei fedelissimi di Corda e Felleca. Moglie e figli piccoli scossi dall’accaduto, per fortuna senza conseguenza per la famiglia Gentile. Tanti gli attestati di vicinanza e sostengo da parte del mondo sportivo ed istituzionale. È intervenuto anche il sindaco Landella condannando l’episodio e sottolineando “poi non ci meravigliamo se siamo ultimi nella classifica della vivibilità”.

Questa la nota della società:

Il Calcio Foggia 1920, in tutte le sue componenti, esprime massima solidarietà e vicinanza a Federico Gentile ed alla sua famiglia, condannando con fermezza il vile atto intimidatorio commesso questa notte ai danni del calciatore e provvedendo a sporgere formale denuncia verso ignoti.

Il club rossonero, reso ancor più forte dalla vicinanza e dal sostegno di città, società civile e tifoseria, si stringe attorno al Capitano, testimone di assoluta professionalità ed attaccamento alla maglia ed all’intera squadra, proseguendo l’attività agonistica con il consueto impegno e la massima determinazione che ha sempre contraddistinto questo gruppo di lavoro