Il Foggia si fa grande e stende il Bari. Ci pensa Curcio a siglare la rete della vittoria

Il Foggia si rialza e lo fa contro un Bari brutto e poco reattivo. Merito di un Foggia bravo a concretizzare quel poco che ha creato senza rischiare tanto. Tre punti che fanno classifica e morale battendo una candidata alla vittoria del campionato. Il rientro di Salvi (espulso per doppia ammonizione) si sente e la squadra comincia a girare. Arbitraggio discutibile per molti falli non fischiati in favore del Foggia e per i facili cartellini gialli. Vittoria meritata e risposta in campo di una squadra che può ripartire da questo risultato per gestire senza affanno un campionato difficilissimo.

La cronaca. 19′ Curcio per Naessens che si trova in area un buon pallone parato dal portiere. Rossoneri che stazionano nella metà campo avversaria e Bari che si fa vedere al 30′ con il palo colpito da Antenucci dal limite dell’area di rigore. Al 39′ si spengono i riflettori dello Zaccheria e partita sospesa.

Si riprende a giocare ed il Foggia ottiene subito un calcio di rigore realizzato da Curcio al 40′. Si va al riposo con il vantaggio dei padroni di casa.

La ripresa si apre con un colpo di testa pericoloso di Gavazzi al 56′. Ci prova il Bari con una conclusione ravvicinata di Candellone, Fumagalli allontana. È sempre Candellone a creare pericolo in area di rigore al 68′. Nel finale Marchionni getta nella mischia Balde, Dell’Agnello e Raggio Garibaldi. Troppa foga in campo che frena le ripartenze rossonere. Il Bari non riesce a creare pericoli e così finisce con la vittoria per 1a0 in favore di un Foggia più quadrato rispetto alle precedenti gare.