Il grido di allarme dei volontari postazioni 118. “Non abbiamo mascherine e protezioni a norma”

Pubblichiamo la nota inviata al Prefetto e a tutti i rappresentanti del sistema sanitario locale e regionale da parte delle associazioni di volontariato delle postazioni 118 in provincia di Foggia.

Le Associazioni di Volontariato operanti sul territorio della provincia di  Foggia, facendo seguito alle continue comunicazioni anche informali intercorse, sono a sollecitare per l’ennesima volta la consegna di DPI confacenti alle postazioni 118 gestite.


E’ solo il caso di evidenziare che, nonostante le rassicurazioni e le promesse ricevute nell’unico
incontro avuto presso la Direzione Sanitaria dell’ASL, non hanno ricevuto i KIT promessi e nel  numero necessario. Ogni volta che viene effettuato un intervento presso un paziente sospetto Covid 19 e vengono quindi utilizzati quei pochi kit messi a disposizione, gli stessi vengono sostituiti a distanza di tante ore, a volte giorni.
Come poi oramai appare evidente, da diversi giorni ogni intervento effettuato può celare un potenziale affetto di Covid 19, motivo per il quale tutti gli operatori necessitano di DPI sufficienti e utili per ogni intervento.
Finora hanno provveduto quasi esclusivamente le nostre associazioni a fornire di DPI gli operatori, anche affrontando, come è noto, costi esorbitanti per l’acquisto di DPI. Come già comunicatovi per le vie brevi, da oramai una quindicina di giorni non riusciamo a trovare alcun fornitore disposto alla consegna. Appare chiaro, che molto presto (pochi giorni) le scriventi rimarranno sprovviste di tutto e fin da ora segnalano che le postazioni potrebbero essere poste fuori servizio con grave nocumento per la popolazione tutta.
Va inoltre ricordato che la gestione del servizio sta diventando non poco complicata per via anche di una assenza quasi totale di comunicazione e coordinazione tra i vari attori del servizio, che lasciano le associazioni in balia degli eventi.
Non pochi sono i casi in cui dipendenti e volontari sono in quarantena, e tra poco avremo non poche difficolta a garantire la continuità del servizio. Pertanto si chiede alla Asl la possibilità di poter procedere all’assunzione di ulteriore personale a tempo determinato per fronteggiare questa pandemia garantendo alle associazioni la possibilità, di rendicontare gli eventuali ulteriori costi. Tutto ciò considerato, e nel rimanere a disposizione per qualsivoglia chiarimento, invitiamo, per quanto di rispettiva competenza gli spettabili organi in indirizzo ad attivarsi per la fornitura a tutte le postazioni 118 da noi gestite dei DPI necessari e quindi di guanti, camici, copri scarpe, cuffie, occhiali, detergenti/disinfettanti e soprattutto Mascherine.”

 

Nella foto un volontario con protezioni “fai da te”. Tute inadeguate e assenza di mascherina e guanti