Aniem chiede maggiore rispetto delle regole anti Covid-19

Pubblichiamo questa nota del Presidente di Aniem, associazione delle imprese edili manifatturiere delegazione provinciale di Foggia, Ing. Nicola  Vasciarelli, sulla sensibilizzazione al rispetto delle norme anti Covid-19.

 

Egregi Sindaci dei Comuni della Provincia di Foggia, in questo momento di gravissima emergenza sanitaria e di prostrazione psicologica che cresce giorno dopo giorno alla lettura del bollettino dei decessi e dei contagiati da Coronavirus, riteniamo che si possa fare ancora di più per impedire la diffusione del contagio.

Fare ancora di più rientra nei poteri di un sindaco e dell’amministrazione comunale.

L’ANIEM rappresenta in Capitanata centinaia di artigiani della piccola industria, del terziario in genere e dei servizi , noi tutti vogliamo ringraziarVi per i continui appelli alla popolazione che invitano ad adottare misure igieniche e comportamentali volte a limitare la diffusione del COVID- 19.
Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che coscienziosamente si comportano in maniera esemplare dimostrando grande senso di responsabilità civile.
Abbiamo purtroppo constatato che molti non osservano le regole e per far capire a tutti quanto sia importante essere attenti a rispettare tutte le raccomandazioni che oggi vorremmo unire le nostre voci alla sua.
Chiediamoche venga rispettato il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. – in relazione alle attività professionali e alle attività produttive – raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. cui all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e soprattutto :
LE MODALITA’ DI INGRESSO IN AZIENDA
• si precisa che il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea1. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione – nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni
• Il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS, e includere , nella Dichiarazione di responsabilità, oltre di non essere risultato positivo al virus COVID-19 anche di non essere in quarantena e che prima di uscire ha misurato la temperatura corporea che non deve essere oltre 37,5° pena le conseguenze di natura penale in caso di
dichiarazione mendace. Da parte nostra già ci siamo attivati con la rilevazione della temperatura corporea , sia sui cantieri ormai chiusi, che nelle aziende manifatturiere e commerciali, e i risultati sono stati eccellenti:
– controlli effettuati dalla giornata del 12 c.m. , ad oggi abbiamo individuato 10 persone , che data la temperatura corporea elevata , si sono messi in auto quarantena , 2 sono in ospedale, ed una è grave a San Giovanni Rotondo. Così , noi vogliamo salvaguardare e salvare la vita dei lavoratori ,i quali fanno parte anche loro Vs delle comunità.