Storie di “danni” e amori al tempo del Coronavirus

Intorno alle ore 14 di ieri un equipaggio della Squadra Volanti è intervenuto in viale Europa per effettuare un intervento di constatazione di danneggiamento ad un’autovettura.
Giunti sul posto, gli operatori hanno trovato il richiedente, un ragazzo di 25 anni, il quale ha spiegato di avere parcheggiato la propria autovettura la sera precedente e di averla trovata l’indomani danneggiata.
I poliziotti hanno constatato che effettivamente qualcuno aveva rotto lo specchietto retrovisore del veicolo, danneggiamento per il quale l’autovettura non era munita di copertura assicurativa.
Durante l’intervento, il proprietario dell’auto informava gli operatori di avere rinvenuto sul parabrezza un biglietto scritto di pugno da mano ignota.
Poche righe per dargli il consiglio di allontanarsi da una ragazza – di cui non viene fatto il nome – perché “esce e va a ballare con altri ragazzi e sta con uno di essi”. Il biglietto si conclude con un incoraggiamento e un invito: “Ti sono vicina. Allontanala”.
Analoghi episodi erano accaduti precedentemente ma non erano stati denunziati.

Fonte: Questura di Foggia