Il Foggia scivola a Casarano. Passo indietro dei rossoneri

Era partito bene il Foggia ma è bastata una distrazione nel quarto finale di gara per buttare al vento un’altra opportunità di insediare il primo posto. Squadra che non riesce a creare pericoli in avanti, evidenziando i limiti già emersi durante il campionato quando uomini come Gentile, Campagna e Gerbaudo non sono in palla. I padroni di casa sfruttano le poche incursioni in avanti ed ottengono i tre punti contro un Foggia poco incisivo e con meno aggressività.

La cronaca. Squadre che si affrontano a viso aperto con un paio di incursioni per parte nei primi dieci minuti di gioco che potevano determinare pericoli in area di rigore soprattutto del Casarano. Per vedere un tiro diretto verso la porta bisogna attendere il 39′ con Russo lanciato a rete che si fa deviare in angolo dal portiere del Casarano. Nella ripresa da segnalare al 56′ un colpo di testa di Gentile troppo centrale per impensierire il portiere salentino. 71′ Foggia pericoloso in area avversaria con la difesa che fa da barriera per evitare che la palla finisca verso la porta. La risposta del Casarano al 75′ con Fumagalli pronto a parare su un diagonale dalla sinistra. 78′ Casarano che passa in vantaggio su sospetta posizione di fuorigioco con una conclusione abbastanza debole di Favetta. 85′ Ancora Casarano in contropiede e Fumagalli salva su Ciro Foggia che ha la palla per chiudere la partita. Finisce con il tentativo disperato dei rossoneri di recuperare una gara iniziata e finita con i soliti rilanci lunghi. Intanto, il Cerignola strapazza il Sorrento e si mette a due lunghezze dal Foggia. Il Taranto frena il Bitonto, che torna a tre lunghezze dai rossoneri.