Arresti e provvedimenti del giudice

Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno eseguito sei provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di altrettante persone, per reati commessi negli anni scorsi e scoperti grazie alle indagini.

A Cerignola i militari della locale Stazione hanno arrestato tre persone: un 39enne, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, dovendo espiare la pena residua di 4 anni, 1 mese e 17 giorni per rapina, estorsione e furto, commessi tra il mese di gennaio e marzo 2017 a Sannicandro Garganico (FG); un altro 39enne, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Bari in sostituzione degli arresti domiciliari, a cui si trovava sottoposto per rapina commessa nel 2017 a Ruvo di Puglia (BA). Il provvedimento è scaturito a seguito delle violazioni alle prescrizione impostegli, che sono state accertate e segnalate all’Autorità Giudiziaria dai carabinieri di Cerignola; i militari, infatti, lo avevano già arrestato in flagranza del reato di evasione la notte del 4 gennaio scorso, quando era stato sorpreso all’esterno dell’abitazione dove era stato sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Entrambi sono stati associati alla casa circondariale di Foggia. Sempre a Cerignola, altro trentanovenne, è stato raggiunto da un’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dovendo l’uomo espiare la pena di 1 anno e sei mesi di reclusione per falsa testimonianza, commessa nel 2012 a Milano. Dopo le formalità di rito, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

A Trinitapoli, i militari della locale Stazione hanno arrestato due persone. Nei confronti di un 44enne, è stato eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Teramo, dovendo espiare la pena residua di 2 anni di reclusione per furto commesso a Teramo nel 2009. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Foggia. Un 57enne, è stato raggiunto da un ordine di esecuzione pena emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Bari, dovendo espiare la pena di 9 mesi ed 8 giorni di reclusione per la violazione di misure di prevenzione commessa nel 2009 a Trinitapoli. Dopo le formalità di rito, è stato sottoposto in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

Ad Ascoli Satriano i carabinieri del posto hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari nei confronti di un 31enne, dovendo lo stesso espiare la pena residua di 1 anno, 5 mesi e 21 giorni di reclusione per rapina, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere, commessi nel 2017 a Foggia. Dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Foggia.