Il Foggia crolla dinanzi ad un discreto Sorrento (0-2). Gentile sbaglia anche un rigore. Urgono rinforzi in ogni reparto

20 anni da quella drammatica notte in cui persero la vita 67 persone. È stato osservato un minuto di silenzio ad inizio partita, per testimoniare la vicinanza del mondo dello sport alle famiglie che hanno vissuto quei tristi momenti. Spazio poi alla gara. Bastano 13 minuti al Sorrento per mettere in cassaforte i 3 punti. Due reti poi l’espulsione di Campagna rendono tutto più difficile. Oggi sono emersi tutti i limiti di una squadra orfana di Viscomi in difesa ed incapace di segnare.

La cronaca. 3′ Russo si libera per il tiro dal limite, palla che finisce di poco a lato. 8′ Delli Carri travolge in area un avversario. Rigore. Batte Herrera che spiazza Fumagalli. 13′ Raddoppio del Sorrento con Gargiulo che di testa finalizza un calcio di punizione. 21″ Foggia che prova ad accorciare le distanze con una doppia conclusione senza però fortuna. 23′ Espulso Campagna per aver spinto un avversario a gioco fermo. Proteste rossonere per un evidente fallo di mani in area di rigore campana. 35′ Sorrento vicino alla terza rete. 36′ Tortori conclude bene ma la palla finisce di poco a lato. Ad inizio della ripresa ospiti sempre pericolosi con Fumagalli che evita la terza rete. 40′ Fallo di mani in area di rigore del Sorrento. Per l’arbitro non ci sono dubbi. Batte Gentile che sbaglia. Non ci sono attenuanti per il Foggia di oggi che da ora in avanti non può più fallire e, a giudicare dalla terna arbitrale, non avrà alcun “riguardo”, anzi.