Tortori regala tre punti nel finale. Battuto anche il Taranto

Quando vinci contro una diretta concorrente per la promozione all’ultimo minuto di recupero, i tre punti diventano pesantissimi. Nel giorno della festa delle “facce strane” della curva sud, il Foggia raggiunge nel finale una vittoria che sembrava difficile da incassare.

La cronaca. Ninni Corda getta nella mischia l’ultimo arrivato Gabriele Gibilterra in zona d’attacco e lascia in panchina Gentile con qualche problema fisico post Cerignola. 17′ Colpo di testa di Iadarola, troppo debole, diventa facile preda del portiere Sposito. 18′ Genchi si trova un ottimo pallone in area, ma calcia tra le braccia di Fumagalli. Il Taranto prende coraggio e prova ad impensierire la porta rossonera con incursioni veloci sempre di Genchi. 27′ Matute trova uno spazio verso l’area di rigore rossonera, ma Fumagalli è bravo a parare. 42′ sposito mette in angolo dopo una deviazione in area su punizione dalla sinistra dell’attacco rossonero. Nell’intervallo vengono espulsi Ninni Corda e Luigi Manzo (Taranto). Ospiti che tornano in campo nella ripresa in dieci. Al 2′ errore di Salvi e Genchi ci prova a calciare verso la porta ma viene contrastato bene al momento del tiro, palla fuori. Tempo che scorre senza grosse occasioni. Poi il lampo finale in fase di recupero con Tortori che si trova davanti al portiere (errore di Matute) e non fallisce. Rossoneri in vantaggio e partita finita. La prossima sfida al vertice con il Brindisi. Ed il Foggia andrà da primo in classifica. Al termine della gara ancora problemi tra la società tarantina e quella rossonera.