Arresti a Foggia. Continuano i controlli

Nell’ambito di una ulteriore intensificazione dei controlli sull’intero territorio della Capitanata, effettuato a seguito di apposite Ordinanze emesse dal Questore di Foggia, dr. Mario Della Cioppa, negli ultimi due giorni, Agenti della Polizia di Stato, hanno eseguito numerosi arresti.

FOGGIA – Alle ore 20.00 circa, del 16 maggio u.s., a seguito di segnalazione di un cittadino alla Sala Operativa della Questura di Foggia, Agenti della Polizia di Stato – Squadra Volante, intervenivano per furto di una borsa su autovettura avvenuto in Via Tibollo snc, i due malviventi erano fuggiti a bordo di una Ford Fiesta di colore grigio. Immediatamente le Volanti, in servizio di controllo del territorio, giungevano sul posto e intercettavano la Ford Fiesta con i due malfattori che alla vista della polizia si davano a precipitosa fuga. Dopo un rocambolesco inseguimento, avvenuto tra le trafficate vie cittadine, mettendo in pericolo e creando intralcio alla circolazione e nel corso del quale i malfattori hanno persino cercato di investire gli Agenti intenti a fermarli, giunti in viale I Maggio la Ford Fiesta veniva raggiunta e bloccata; gli occupanti fuggivano a piedi ma il VINCENTI Romeo, classe 1987, autista della Ford Fiesta veniva subito bloccato, mentre il complice riusciva a fuggire.
L’autovettura Ford Fiesta, risultata provento di furto avvenuto nello scorso mese di Aprile, è stata riconsegnata al proprietario; sull’auto veniva ritrovata anche la borsa rubata poco prima.
L’intensa attività investigativa, messa in atto dagli operatori, consentiva di rintracciare anche il complice, D.S. classe 1991 , con precedenti specifici. Il predetto veniva trovato presso la propria abitazione e denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso e ricettazione.
Il VINCENTI Romeo, arrestato per resistenza aggravata e continuata a Pubblico Ufficiale e denunciato per furto aggravato in concorso e ricettazione, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia in attesa di processo per direttissima.

Inoltre nella mattinata odierna, Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla locale Squadra Mobile “ Gruppo Falchi” hanno tratto in arresto il pregiudicato TRISCIUOGLIO Fabio, foggiano, classe1980, per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e rapina in concorso.
A carico del TRISCIUOGLIO Fabio gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso, in data 10.05.2019, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari per l’espiazione della pena residua di anni 4 e mesi 4 di reclusione.
Il predetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica competente.

A Cerignola, nel corso della mattinata del 16 maggio u.s., Agenti della Polizia di Stato appartenenti al locale Commissariato hanno dato esecuzione a due distinti provvedimenti giudiziari:
-nelle prime ore del mattino hanno tratto in arresto il pregiudicato D’AGNELLI Nunzio, cerignolano, classe 1971, già sottoposto alla misura dell’Affidamento in prova ai Servizi Sociali, per i reati di rapina in concorso.
Gli Agenti hanno rintracciato il D’AGNELLI Nunzio, nei confronti del quale gravava un provvedimento giudiziario di ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito revoca dell’affidamento in prova e ripristino della Custodia Cautelare in Carcere emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Venezia, per l’espiazione per espiazione di una pena residua complessiva di anni 6 di reclusione.

Nel corso della mattinata, hanno tratto in arresto il pregiudicato RUGLIO Vincenzo, cerignolano, classe 1965, per ben diciotto reati di furti aggravati e ricettazioni di autovetture in concorso nell’anno 2013.
Gli Agenti hanno rintracciato il RUGLIO Vincenzo, nei confronti del quale gravava un provvedimento giudiziario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, dovendo espiare la pena di anni 5, mesi 10 e giorni 23 di reclusione.