Lettera alla squadra del Foggia. “Sappiate essere i nostri eroi”

Si può essere tifosi della Ferrari, della Juventus, di un partito politico. Si può gioire per un voto alto del proprio figlio a scuola o all’Università, oppure se ci aumentano lo stipendio (cosa sempre più difficile) o ancora se la ragazza o il ragazzo che inseguivamo sentimentalmente si è accorto di noi. Possiamo essere felici per tante ragioni, ma una su tutte ci cambia incredibilmente la giornata, ci fa tornare a casa felici, pronti a dire di sì anche alle richieste più assurde di mogli o genitori, ci fa sorridere come dei bambini nel giorno del loro compleanno. Una sola cosa rende veramente felici coloro che hanno il cuore metà rosso e metà nero: il Foggia. Questa sera allo Zaccheria si gioca il tutto per tutto. Non ci sono alternative alla Vittoria. Il Perugia non verrà a fare sconti, anche essendo praticamente fuori dai giochi Play off. Lo ha dimostrato ieri il Cosenza a Salerno. E se le cose dovessero andare bene, il prossimo anno bisognerà accogliere i cosentini allo Zaccheria con onore e rispetto. Questo messaggio, questa breve missiva, mi piacerebbe che fosse letta dai calciatori del Foggia. Loro devono comprendere che chi ha fatto del bene a questa piazza è stato accompagnato dal successo raggiungendo obiettivi importanti. Loro devono sapere che battere stasera il Perugia potrebbe farli incamminare verso l’olimpo magico dove solo gli eroi hanno posto. Tocca a loro decidere se cancellare una stagione di errori, problemi, malcontenti, o distruggere una piazza che faticosamente è riuscita a risalire nel calcio che conta. Tocca a loro decidere quale pagina di storia scrivere, avendo piena consapevolezza di aver sbagliato tanto, troppo, a volte scivolando nell’incredibile. Nessuno voleva crederci nella salvezza, in pochi fino a ieri pomeriggio ci credevano. Stasera diciamo tutti: io ci credo. Tifosi, squadra società. Tutti. Forza ragazzi, la storia continua.

Roberto Parisi