Il codice etico andava rispettato da 5 anni? Ecco i rumors del dopo vittoria di Landella

Le primarie a Foggia hanno sancito un vincitore assoluto: Franco Landella. La sua macchina elettorale ha permesso la riconferma come candidatura del centro destra, unito. Almeno questo sulla carta. C’è più di un problema da risolvere. Intanto, i più fervidi oppositori di Landella sembra non abbiano intenzione di candidarsi o sostenere liste che porteranno Landella (e questo forse era prevedibile). C’è chi diligentemente si è allontanato per tempo (vedi Mainiero e Pertosa) e chi, invece, sperava in qualche soluzione diversa dalle urne. Il vero problema potrebbe essere questo: chi sosterrà Landella si assumerà onori e oneri, soprattutto oneri. Oneri, di accollarsi politicamente le scelte che Landella e i suoi più fidati collaboratori hanno fatto in tutti i settori del comune  e nelle società partecipate in questi cinque anni. E’ come dire, giusto per fare un esempio, a dei soci nuovi “prendete le quote di una società discutibile dopo che sono state fatte spese discutibili e non è stato programmato nulla per risollevarsi”. Ritornando a Foggia, vanno considerate molte incognite. Come quella di Tarquinio che sta serrando le fila per preparare un listone forte attirando a sè le attenzioni sia della sinistra che di tutti gli scontenti di centro-destra. Nelle prossime ore si terranno riunioni nei partiti e fuori dalle segreterie, per capire anche se e quanto di etico ci sia stato in questi ultimi cinque anni di Amministrazione.