Vogliono farci retrocedere? Dovranno fare le cose sporche più di oggi

Due rigori “non visti” dall’arbitro, il primo su Gerbo e il secondo per un braccio su una palla giocata da Iemmello, una espulsione troppo facile per Gerbo proprio mentre il Foggia stava ingranando la marcia giusta. L’arbitraggio di Marinelli di Tivoli in Foggia-Benevento è solo l’esempio lampante di come di certo non ci stanno aiutando, anzi. Bisognerà fare molta attenzione a non commettere errori in area di rigore a non esporsi a cartellini facili, a non buttare petardi dagli spalti perché vedrete come il comportamento dei tifosi giallorossi peseranno sul Foggia (10.000euro di multa). Volevano forse farci squalificare anche il campo? Ora che abbiamo più che un dubbio (sul fatto che non stiamo molto simpatici anche dopo il coinvolgimento giudiziario dei Sannella), dovremo essere sempre più concentrati e non perdere la speranza. Martedì ad Ascoli potrebbe essere la gara della svolta o semplicemente un rinvio alle prossime partite-finali. Da quando sono arrivati i rinforzi in difesa non abbiamo sofferto più, lasciando anche per strada punti importanti con le prime della classe con cui meritavamo di vincere. Contro il Benevento sembrava che il signor Marinelli fosse riuscito a contribuire alla vittoria dei campani, ma forse non aveva considerato l’imponderabile: Oliver Kragl. Quando la palla si è infilata nel set lo Zaccheria è esploso. Ecco, cari “nemici” visibili e invisibili, il Foggia potrete fare di tutto per affossarlo, ma l’imponderabile a volte può riservare sorprese. E, vedrete, di cose inaspettate e incalcolabili ne accadranno fino alla fine del campionato.

Roberto Parisi