L’orgoglio foggiano pareggia contro il Benevento e l’arbitro

Tutti contro il Foggia: la sfortuna, errori del girone dandata e come se non bastasse anche la terna arbitrale. Allo Zaccheria abbiamo assistito all’ennesimo teatrino per condannare sempre di più una squadra che avrebbe, anzi, ha tutte le carte in regola per salvarsi. Intanto, consegniamo agli onori della cronaca l’ennesimo scandalo calcistico con un rigore non assegnato al Foggia ed una espulsione ridicola. Il pareggio di Kragl restituisce solo in parte i torti di una gara viziata da Marinelli di Tivoli che tre anni fa decreto’ un rigore (nettamente fuori area il fallo) in favore del Benevento.

La cronaca. 2′ Tiro di Gerbo, Montipo’ para in due tempi. Al 15′ l’arbitro sospende la partita dopo un ripetuto lanciò di petardi in campo e sugli spahli soprattutto ad opera del settore ospite. 30′ Crisetig dal limite, respinge con i pugni Leali. Arbitro contestato dal pubblico per decisione a senso unico dell’arbitro Marinelli. 40′ Tiro di Improta, fuori. 43′ Occasionissima per Chiaretti che imbeccato bene in area di rigore fallisce la rete del vantaggio. 45′ Atterrato Gerbo, rigore netto. L’arbitro non solo nega il rigore ma espelle Gerbo per fallo di reazione su un difensore. La ripresa si apre con un colpo di testa di Maggio che scheggia il palo. 6′ Iemmello in area si gira bene e conclude a rete, il portiere respinge e la difesa allontana. 9′ Ingrosso salva sulla linea su incursione di Coda. 11′ Kragl su punizione, tiro centrale parato dal portiere. 13′ Ancora Kragl su punizione questa volta Montipo’ si supera mettendo in angolo. 16′ Questa volta è Leali a mostrare le sue doti su Asencio. 21′ Bella azione del Foggia con Deli che si fa parare dal portiere. 29′ Benevento in vantaggio con Coda. 35′ Kragl su punizione dalla destra indovina il set. Rete bellissima e pari meritato del Foggia. Finisce in parità con il Foggia che almeno in difesa non concede più nulla. Ora serve la svolta ad Ascoli.