Scienze dello stile di vita. Si comincia con un master, poi corso di laurea

Si è tenuto presso la sede dell’Università San Raffaele di Roma un meeting tra le istituzioni accademiche che hanno espresso particolare attenzione alle Scienze dello Stile di Vita. L’incontro, organizzato dalla Mediterranean Society of Lifestyle Medicine e dal Parco Scientifico Tecnologico “Technoscience”, ha avuto come obiettivo quello di costituire una rete di elevato profilo che possa condurre progettazione, implementazione e realizzazione di attività di ricerca scientifica, alta formazione e interventi e attività operative anche verso la popolazione e che permetta di migliorare le nostre condizioni di vita rispettando e proteggendo il Pianeta. Come primo risultato conseguito quello di costruire un percorso formativo con l’attivazione di un master organizzato dall’Università per la Pace (Onu) che dovrebbe aprire la strada nel 2021 ad un corso di laurea.


Una tavola rotonda di saperi accademici e competenze professionali, una innovativa ed allettante possibilità di ippocratica ispirazione per costruire un percorso educativo condiviso che consenta ai professionisti di ogni disciplina di acquisire le giuste skills per lavorare verso i Global Goals 2030 fissati dai 193 Paesi membri aderenti all’ONU. Al primo importante incontro hanno preso parte: l’Università Internazionale per la Pace (ONU), l’Università Statale di Milano, l’Università di Bari “Aldo Moro”, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Istituto Agronomico Mediterraneo (FAO), l’Università Telematica Pegaso, la Libera Università Mediterranea (LUM), l’Università Federico II di Napoli, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Alla tavola rotonda oltre a Luigi Maselli, uno dei promotori dell’incontro, è intervenuto Aldo d’Alessandro presidente del parco scientifico Technoscience che ha ribadito l’importanza di aprire gli orizzonti verso la formazione di nuove figure professionali in grado di prevedere e costruire un futuro migliore per l’umanità. “Prima un master e poi un corso di laurea, cercheremo di estendere le sedi di svolgimento al Sud in particolar modo in terre di confine come la Puglia e la Calabria” ha sottolineato il prof. d’Alessandro che auspica un coinvolgimento anche dell’Ateneo di Foggia per le sue competenze in materia e con il quale abbiamo un protocollo d’intesa. All’iniziativa hanno dato il loro contributo le altre componenti di Technoscience: Stefano Di Rosa, Michele Pistillo, Augusto Orsini, Marcello Colosimo.