Un’altra vittima delle estorsioni al Villaggio Artigiani

Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile di Foggia – Sezione Criminalità Organizzata – ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Foggia, nei confronti di BRUNO Saverio cl. 96 e VALERIO Antonio cl. 86.

I due soggetti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sono resi responsabili di una tentata estorsione ai danni di un commerciante foggiano al quale, mediante gravi minacce, avevano chiesto €5000,00 da consegnare subito, nonché una somma pari a €500,00 al mese, chiarendogli che, se non avesse adempiuto alla richiesta estorsiva, avrebbero fatto del male a lui ed alla sua famiglia.

Fondamentale è stata la collaborazione della vittima, che ha denunciato l’accaduto alla Squadra Mobile di Foggia, consentendo in tal modo di sviluppare le conseguenti indagini e di raccogliere sufficienti elementi di prova, posti a fondamento della richiesta con cui la Procura della Repubblica di Foggia (Sostituto Procuratore Rosa PENSA) ha ottenuto dal G.I.P. la misura cautelare in carcere nei confronti dei due soggetti.

BRUNO Saverio e VALERIO Antonio sono ritenuti soggetti contigui alla batteria MORETTI – PELLEGRINO – LANZA i cui vertici sono stati attinti dalla misura custodiale a seguito dell’operazione antimafia “LA DECIMAZIONE” del 30 novembre u.s. che ha assestato un durissimo colpo alla criminalità organizzata foggiana azzerando di fatto le due compagini mafiose egemoni sul territorio. In particolare, BRUNO Saverio è il nipote di BRUNO Gianfranco esponente di spicco del citato clan.

L’attività d’indagine, svolta dalla Squadra Mobile di Foggia e coordinata da quest’Ufficio, ha messo in evidenza la pericolosità dei due soggetti che, nel rivolgersi al commerciante, non hanno utilizzato mezzi termini facendo chiaro riferimento ad una richiesta che proveniva per conto della criminalità organizzata “… Se non mi dai i soldi ti facciamo del male a te e alla tua famiglia … ancora ti pensi che siamo solo noi …” . Queste le parole utilizzate dai due pregiudicati per intimorire la vittima.

Inoltre, BRUNO Saverio e VALERIO Antonio già il 15 gennaio u.s. erano stati arrestati, dagli agenti della Squadra Mobile, per un’estorsione ai danni di un altro commerciante la cui attività si trova sempre nella medesima zona ed a cui avevano rivolto medesima richiesta estorsiva.